Con questo blog voglio condividere con tutti voi le ricette che ho sperimentato e che mi sono piaciute di più!! La cucina è sempre stata un luogo molto importante nella mia vita ricordo ancora quando da piccola osservavo affascinata la mia nonnina, ormai novantenne, che impastava tagliatelle pansoti ravioli facendo roteare a velocità indescrivibile la manopola della macchina della pasta la famosa Imperia (che ormai la modernità ha dotato di motore) sembrava così fluida e leggera... in realtà durissima..., preparava "tegami" (come si dice a Genova) di verdure ripiene, torte di riso, focaccia con la salvia, con la cipolle e altre mille prelibatezze...
Crescendo il primo vero approccio pratico alla cucina me lo ha dato mia mamma grazie alla quale mi sono appassionata soprattutto ai dolci... ricordo con gioia i momenti in cui finito di studiare per l'università mi rilassavo cucinando insieme a mia mamma torte dolci e salate, le prelibate focaccette al formaggio pizza... per poi gustarle tutti insieme a tavola la sera.
E adesso che ho 32 anni, sono sposata e lavoro trovo nella cucina un momento di relax che mi permette di "sfogare" gli stress di una giornata "a mille". (per la gioia del palato del mio maritino).

mercoledì 5 marzo 2014

IL DOLCE DELLA NONNA

Diciamocela tutta come lo prepara mia nonna non lo fa nessun altro, il dolce della mia infanzia, mangiato ora è un tuffo nel passato in quei giorni e momenti spensierati passati dai miei nonni con mia cugina (più che cugina è sempre stata una sorella) profumo di mare di salsedine, il mare d'inverno uno spettacolo, il mio mare, senza di lui come farei! Quante buone cose ha sempre preparato mia nonna e questo dolce ha per me un sapore speciale una ricetta semplice un dolce veloce  niente alta cucina, solo semplicità cucina povera quella vera, quella di una volta.



Ingredienti per 4 persone
  • 1 uovo;
  • un cucchiaio raso di zucchero;
  • una confezione di caporali.
  • mezzo litro di latte.
Preparazione

In una terrina sbattete il tuorlo d'uovo con il cucchiaio raso di zucchero.
Nel frattempo mettete il latte in una pentola a fuoco basso a scaldare.
In una ciotola possibilmente piatta (da tiramisù) mettete impilati i caporali, se volete potete anche bagnarli con qualche cucchiaio di Alkermes (non esagerate mi raccomando).
Montate i bianchi a neve.
Quando il latte è caldo aggiungete velocemente il rosso e lo zucchero sbattuti.
Al primo bollore aggiungete a cucchiai gli albumi sbattuti che vedrete gonfieranno e si impregneranno per bene, prendeteli con un cucchiaio e posateli delicatamente sulla ciotola con i caporali.
Aggiungete infine tutto il latte con il tuorlo sbattuto.
Consumate tiepido.
Buon Appetito!

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