Con questo blog voglio condividere con tutti voi le ricette che ho sperimentato e che mi sono piaciute di più!! La cucina è sempre stata un luogo molto importante nella mia vita ricordo ancora quando da piccola osservavo affascinata la mia nonnina, ormai novantenne, che impastava tagliatelle pansoti ravioli facendo roteare a velocità indescrivibile la manopola della macchina della pasta la famosa Imperia (che ormai la modernità ha dotato di motore) sembrava così fluida e leggera... in realtà durissima..., preparava "tegami" (come si dice a Genova) di verdure ripiene, torte di riso, focaccia con la salvia, con la cipolle e altre mille prelibatezze...
Crescendo il primo vero approccio pratico alla cucina me lo ha dato mia mamma grazie alla quale mi sono appassionata soprattutto ai dolci... ricordo con gioia i momenti in cui finito di studiare per l'università mi rilassavo cucinando insieme a mia mamma torte dolci e salate, le prelibate focaccette al formaggio pizza... per poi gustarle tutti insieme a tavola la sera.
E adesso che ho 32 anni, sono sposata e lavoro trovo nella cucina un momento di relax che mi permette di "sfogare" gli stress di una giornata "a mille". (per la gioia del palato del mio maritino).

mercoledì 16 ottobre 2013

PASTA CON PEPERONI

Se c'è una cosa che ho capito recentemente è che i bambini soprattutto se piccoli, sono dei veri e propri untori, Tommaso ha avuto un po' di raffreddore, che è diventato febbre su suo padre e una cosa non ben definita su di me, mi sento come se un trattore mi fosse passato sopra senza pietà, ho i brividi ma zero febbre, e come suo padre nonostante le condizioni non ottimali non mi posso fermare, mamma, lavoro e casa full time.
Tenere Tommy piccolo scalatore bernoccoluto e curare suo padre è un impresa non da poco, un po' come avere due bimbi non uno, quindi un evviva per i "figli unici". Non posso e non voglio sapere come diavolo fa una donna con una quantità superiore a uno di figli a sopravvivere.



Approfittando di un momento di tranquillità mentre Tommy sta cercando di tirare colpi al televisore al plasma con il telecomando (arma impropria) e suo padre giace in letto, dopo aver mangiato la minestra del miscio (vedi apposito post) e prosciutto cotto con lo stracchino (menù ospedaliero causa malessere maritozzo) aggiorno il blog con la pasta ai peperoni che ho fatto qualche giorno fa... un pochino laboriosa ma molto gustosa.

Ingredienti per due persone

  • 140 gr. di penne o di pasta corta;
  • 2 peperoni di medie dimensioni;
  • olio;
  • sale;
  • 4 filetti di acciuga;
  • 1 cipolla;
  • salsa di pomodoro;
  • pepe.
Preparazione:

In una padella antiaderente fate un leggero soffritto con la cipolla, quando è dorata, aggiungete i filetti di acciuga e lasciateli sciogliere quasi completamente a fuoco lento.
Nel frattempo lavate i peperoni, puliteli bene, asciugateli tagliateli a cubetti e aggiungeteli alle acciughe in padella abbassate la fiamma, mettete il coperchio e lasciate cuocere per almeno 10 minuti.
Togliete il coperchio e aggiungete la salsa di pomodoro, lasciate cuocere il tutto ancora per 10-15 minuti (più i peperoni cuociono, più sono gustosi ma soprattutto digeribili) e aggiustate di sale.
Mettete l'acqua al fuoco e cuocete la pasta, quando è quasi pronta scolate e mettete nella padella a finire la cottura con il coperchio aggiungete un po' di pepe.
Impiattate e servite. Buon Appetito!



Nessun commento:

Posta un commento