Con questo blog voglio condividere con tutti voi le ricette che ho sperimentato e che mi sono piaciute di più!! La cucina è sempre stata un luogo molto importante nella mia vita ricordo ancora quando da piccola osservavo affascinata la mia nonnina, ormai novantenne, che impastava tagliatelle pansoti ravioli facendo roteare a velocità indescrivibile la manopola della macchina della pasta la famosa Imperia (che ormai la modernità ha dotato di motore) sembrava così fluida e leggera... in realtà durissima..., preparava "tegami" (come si dice a Genova) di verdure ripiene, torte di riso, focaccia con la salvia, con la cipolle e altre mille prelibatezze...
Crescendo il primo vero approccio pratico alla cucina me lo ha dato mia mamma grazie alla quale mi sono appassionata soprattutto ai dolci... ricordo con gioia i momenti in cui finito di studiare per l'università mi rilassavo cucinando insieme a mia mamma torte dolci e salate, le prelibate focaccette al formaggio pizza... per poi gustarle tutti insieme a tavola la sera.
E adesso che ho 32 anni, sono sposata e lavoro trovo nella cucina un momento di relax che mi permette di "sfogare" gli stress di una giornata "a mille". (per la gioia del palato del mio maritino).

mercoledì 13 febbraio 2013

FUSILLONI CON RADICCHIO E PROVOLA

La pasta, una bontà tutta italiana, non ho mai osato mangiare la pasta all'estero, nemmeno nella vicinissima Francia, da quando ho mangiato in Inghilterra le trofie al pesto che con mia cugina avevamo portato alla famiglia che ci ospitava per una vacanza studio a Edimburgo.
Erano a dir poco pessime, nonostante fossero state cucinate con tutte le regole della buona cucina italiana, dopo aver mangiato le trofie al pesto in trasferta peggiori della storia ci siamo arrese al fish and chips e da quel momento è nata la regola all'estero non si mangia italiano nemmeno per sbaglio nemmeno in un attacco furente di nostalgia italiana.
In casa non cucino spesso la pasta, mi sembra un pasto "poco sfizioso" insomma la pasta è la normalità, piuttosto preferisco cimentarmi in altre fantasiose ricette.

purtroppo la fame era tanta quindi la foto non è molto curata e non si vede il godurioso condimento rimasto in fondo... cercherò di migliorare!!!


Stasera però dopo una giornata tutta di corsa a fare mille cose mille commissioni ho deciso che un buon piatto di pasta poteva proprio starci bene.
Ovviamente non una pasta qualsiasi ma una pasta nuova un po' diversa dal solito e così ho sfogliato un bellissimo libro che mi è stato regalato dai miei genitori l'anno scorso a natale, del mitico Mattia Poggi... vi prego ditemi che lo conoscete!!!! Uno dei cuochi più fighi che "passano" sui canali Sky, che una volta ho incontrato alla Coop di Corso Europa eravamo nella stessa coda alla cassa ed effettivamente ho potuto constatare che si lui è proprio figo con quel ciuffo un po' così e quell'occhio blu mare...ma torniamo alla pasta... dicevo... ok mi sono persa....Andre vero che non leggi questo post??????... comunque ho preso questa ricetta dal suo libro ed è veramente buona per questo ve la ripropongo leggermente modificata, con quello che avevo in casa.

Ingrendienti per due persone:
  • 160 gr. di fusilloni di gragnano;
  • un ciuffo di radicchio trevigiano tardivo;
  • una confezione di panna leggera; 
  • 50 gr. di provola affumicata;
  • parmigiano q.b.;
  • olio;
  • pepe;
  • sale;
  • 1 cipolla.
Preparazione:

Lavate il radicchio, asciugatelo e tagliatelo a listarelle.
Affettate sottilmente la cipolla e fatela appassire in una padelle con un pochino di acqua e 2 cucchiai di olio extravergine di oliva. Aggiungete il radicchio e lasciatelo insaporire per qualche minuto. 
Unite la panna leggera e la provola affumicata tagliata a cubetti e proseguite la cottura per altri 4 minuti circa. Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata. Scolatela bene al dente e trasferitele nella padella con il condimento. Bagnate il tutto con un paio di cucchiai di acqua di cottura, mescolate e padellate per un paio di minuti. Levate dal fuoco, aggiungete il pepe e spolverizzate con il parmigiano.
Buon Appetito!

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