Con questo blog voglio condividere con tutti voi le ricette che ho sperimentato e che mi sono piaciute di più!! La cucina è sempre stata un luogo molto importante nella mia vita ricordo ancora quando da piccola osservavo affascinata la mia nonnina, ormai novantenne, che impastava tagliatelle pansoti ravioli facendo roteare a velocità indescrivibile la manopola della macchina della pasta la famosa Imperia (che ormai la modernità ha dotato di motore) sembrava così fluida e leggera... in realtà durissima..., preparava "tegami" (come si dice a Genova) di verdure ripiene, torte di riso, focaccia con la salvia, con la cipolle e altre mille prelibatezze...
Crescendo il primo vero approccio pratico alla cucina me lo ha dato mia mamma grazie alla quale mi sono appassionata soprattutto ai dolci... ricordo con gioia i momenti in cui finito di studiare per l'università mi rilassavo cucinando insieme a mia mamma torte dolci e salate, le prelibate focaccette al formaggio pizza... per poi gustarle tutti insieme a tavola la sera.
E adesso che ho 32 anni, sono sposata e lavoro trovo nella cucina un momento di relax che mi permette di "sfogare" gli stress di una giornata "a mille". (per la gioia del palato del mio maritino).

giovedì 31 gennaio 2013

FINTO TIRAMISU AL PISTACCHIO DI BRONTE CON CROCCANTE AL PISTACCHIO

In questo periodo sto scrivendo veramente poco... me ne rendo conto, ma ho un sacco di cose da fare e un energia innata! Superati gli ostacoli del lavandino otturato, operai in casa, polvere e caos in tutta la sala, grazie sia ad Andre che a mia mamma ora sono tornata alla mia vita di sempre, piscina, lavoro compere per il piccolo, sistemazione dei mega regaloni che bisnonna, zii, cuggia hanno acquistato dalla lista, tra cui il bellissimo cullino per il cucciolo, sistemazione della cameretta (anche se manca ancora qualche mobile...ma sono in arrivo!)...ecc...e finalmente è iniziato il mio tanto temuto corso del parto, 8 incontri fino a quasi metà marzo con una simpatica ostetrica veramente veramente brava e professionale, che ci ha già spiegato un sacco di cose sia di come funziona il reparto sia di chi possa o meno entrare al di fuori dell'ora serale di visita dei parenti (indovinate un po' che nomi ho lasciato per l'accesso fuori orario! Andre e la mia mammina che potrebbe anche assistere al parto... chissà!!!!!!) un reparto tranquillo sereno che ispira rilassatezza e privacy e dove si punta al ruolo di centralità della donna e mamma.



In tutto questo non ho mai smesso di cucinare dal dolce al salato in questa settimana mi sono proprio sbizzarrita per la gioia del palato del futuro papà, tra i vari piatti che ho preparato lasagne ai carciofi, carbonara ai carciofi, rotolo ripieno (questa ricetta è veramente golosa! presto ve la darò), focaccette in crescente calde con salumi (purtroppo solo per Andrea...), e molto altro...tra le quali spicca senza dubbio almeno a detta di tutti il tiramisù al pistacchio di Bronte con cialde croccanti al pistacchio, a quanto pare un dolce da 10! Ma senza lode perché "purtroppo" non potendo mangiare uova crude è un finto tiramisù (ossia senza uova).

Vi lascio gli ingredienti per 2/3 persone:
  • 250 gr. di mascarpone pastorizzato (ottimo quello della Granarolo);
  • 4 biscotti savoiardi (come avrete capito a noi piace molto il tiramisù  dove il biscotto è praticametne inesistente);
  • una caffettiera piccola di caffè tiepido;
  • 100 gr. di pistacchi di Bronte;
  • 5 cucchiaiate di crema di pistacchi;
  • 80 gr. di zucchero semolato.
Preparazione

Prima di tutto occorre preparare le cialde di croccante al pistacchio, sono le più lunghe e bisogna stare molto attenti che non si brucino.
Io le ho preparate al venerdì sera per il solito dolcino del sabato a mezzogiorno.
La preparazione è un po' lunga ma per nulla laboriosa.
Prendete 50 gr. di pistacchi di Bronte e tritatateli grossolanamente. 
Prendete una padellina antiaderente scaldatela per bene, ricopritela con un pezzetto di carta forno metteteci sopra 10 gr. di zucchero semolato sparso in modo uniforme e tondeggiante (per avere le cialde tonde) lasciate sciogliere lo zucchero, poi quando si è liquefatto aggiungete un po' di pistacchio tritato fino a ricoprire la superficie di zucchero sciolto, lasciate leggermente caramellare e procedete poi con il togliere la dal fuoco il tutto. La cialda si staccherà molto facilmente dalla carta forno. Con la stessa tecnica fate altre cialde, io ne ho fatte 3.
Una volta che le cialde sono pronte e raffreddate procedete con la preparazione del dolce.
Preparate il caffè con il quale "bagnerete" i biscotti, in alternativa potete preparare un po' di orzo solubile.
Con il frullatore montate il mascarpone e i restanti 50 gr. di zucchero (come vedete non è nemmeno un dolce troppo zuccherato!) fino ad ottenere una crema omogenea, se potete mangiare le uova incorporate un uovo precedentemente sbattuto a bagnomaria a fiamma molto molto bassa attenzione a non farlo diventare sodo!!! (ormai meglio non mangiare le uova crude...).
Prendete le coppe da dessert e iniziate a comporre il vostro dolce.
Come base per ciascuna coppetta mettete un bel cucchiaio di crema di pistacchi, poi un sottile strato di mascarpone, un savoiardo precedentemente bagnato nel caffè o nell'orzo, poi granella di pistacchi, crema di pistacchi mascarpone a volontà e infine decorate con le cialde spezzettate e con qualche pistacchio intero. Mettete in frigo e servite non troppo freddo.
Buon Appetito!





Nessun commento:

Posta un commento