Con questo blog voglio condividere con tutti voi le ricette che ho sperimentato e che mi sono piaciute di più!! La cucina è sempre stata un luogo molto importante nella mia vita ricordo ancora quando da piccola osservavo affascinata la mia nonnina, ormai novantenne, che impastava tagliatelle pansoti ravioli facendo roteare a velocità indescrivibile la manopola della macchina della pasta la famosa Imperia (che ormai la modernità ha dotato di motore) sembrava così fluida e leggera... in realtà durissima..., preparava "tegami" (come si dice a Genova) di verdure ripiene, torte di riso, focaccia con la salvia, con la cipolle e altre mille prelibatezze...
Crescendo il primo vero approccio pratico alla cucina me lo ha dato mia mamma grazie alla quale mi sono appassionata soprattutto ai dolci... ricordo con gioia i momenti in cui finito di studiare per l'università mi rilassavo cucinando insieme a mia mamma torte dolci e salate, le prelibate focaccette al formaggio pizza... per poi gustarle tutti insieme a tavola la sera.
E adesso che ho 32 anni, sono sposata e lavoro trovo nella cucina un momento di relax che mi permette di "sfogare" gli stress di una giornata "a mille". (per la gioia del palato del mio maritino).

domenica 9 dicembre 2012

VIAGGIO INTORNO ALL'UOMO

Ho sempre amato la fotografia, poi da quando mio padre ha acquistato una macchina fotografica professionale il desiderio di perfezionarmi e di imparare anche se non con poche difficoltà è sempre stato vivo dentro di me e ha iniziato a incuriosire Andrea, per noi viaggiare non è più solo "vedere dei posti" ma ormai è diventato un percorso alla ricerca del particolare da fotografare del desiderio di immergerci nella cultura e nelle tradizioni del posto, e oggi dopo aver visto la meravigliosa mostra di Steve McCurry, il nostro desiderio di conoscenza si è ancora di più amplificato, forte anche del fatto che avremo un cucciolotto a cui spiegare insegnare e fare apprendere i mille colori e aspetti del mondo, e coscienti del fatto che difficilmente ci spingeremo in posti così meravigliosi come quelli che si vedono nella mostra, luoghi descritti attraverso i suoi personaggi, i volti di popoli a noi sconosciuti ma così intensi da leggere nelle loro facce la loro vita, la loro sofferenza e anche la loro felicità.
E' una mostra che ti tocca nel cuore difficile da descrivere, un percorso conoscitivo intenso McCurry è un genio della fotografia, la prima volta che avevo sentito parlare di lui è quando aveva fotografato una ragazza afgana con gli occhi di verdi, divenuta un icona mondiale e oggi a distanza di 20 anni rieccola il viso segnato gli occhi spenti la fatica nel suo volto ma sempre splendida e la storia del percorso per ritrovarla.
Insomma è una mostra stupenda e impossibile da descrivere a parole.



Prossima appuntamento la mostra di Mirò!



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