Con questo blog voglio condividere con tutti voi le ricette che ho sperimentato e che mi sono piaciute di più!! La cucina è sempre stata un luogo molto importante nella mia vita ricordo ancora quando da piccola osservavo affascinata la mia nonnina, ormai novantenne, che impastava tagliatelle pansoti ravioli facendo roteare a velocità indescrivibile la manopola della macchina della pasta la famosa Imperia (che ormai la modernità ha dotato di motore) sembrava così fluida e leggera... in realtà durissima..., preparava "tegami" (come si dice a Genova) di verdure ripiene, torte di riso, focaccia con la salvia, con la cipolle e altre mille prelibatezze...
Crescendo il primo vero approccio pratico alla cucina me lo ha dato mia mamma grazie alla quale mi sono appassionata soprattutto ai dolci... ricordo con gioia i momenti in cui finito di studiare per l'università mi rilassavo cucinando insieme a mia mamma torte dolci e salate, le prelibate focaccette al formaggio pizza... per poi gustarle tutti insieme a tavola la sera.
E adesso che ho 32 anni, sono sposata e lavoro trovo nella cucina un momento di relax che mi permette di "sfogare" gli stress di una giornata "a mille". (per la gioia del palato del mio maritino).

giovedì 25 ottobre 2012

LIBERO SFOGO

Dovrei essere felice e invece non lo sono, il mio cucciolo, la mia vita, sta bene e io sono incazzata nera, triste e avvilita.



Ho un gran mal di testa e dovrei essere felice e non lo sono, vorrei godermi questa gravidanza, ho un marito stupendo, ma intorno a me solo persone che mi vedono come un contenitore di mio figlio e non hanno rispetto per me... l'ultima novità è che siccome è maschio sarà la copia di mio marito (certo una persona splendida) ma esisto anche io e mi sento profondamente offesa dall'indelicatezza delle parole della gente.
Ma io chi sarei??
Sono di troppo??
Sto per scoppiare e se scoppio finisce molto male. Prendere le distanze non basta più, ma non so come affrontare la cosa.
Non mi importa a chi assomiglierà sarà il 50% di entrambi punto.
Non mi importa se orgoglio maschio porterà avanti il suo cognome.
Se vorrà andrà in bici se vorrà giocherà a calcio, nuoto tennis farà tutto quello che vorrà ma nessuno diversamente da Andrea e me lo deciderà.
E' figlio MIO e di Andrea punto e non voglio intromissioni da parte di nessuno.
Quando ho detto quello che è successo ad Andrea c'è rimasto male anche lui nessuno si deve permettere di dire certe cose a me che sono la mamma, offendendo tra l'altro anche la mia famiglia.+
Con mia suocera ho chiuso.






2 commenti:

  1. appena ho iniziato a leggere il tuo post mi son detta "gli ormoni!" (anche mia sorella é incinta - divento zia bis - :-) e i primi mesi era un continuo litigarci per delle cazzate!), ma poi hai nominato lei, la suocera, e ho capito che gli ormoni non c'entrano!non ci pensare Chia, non ne vale la pena e goditi questo bel momento!

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  2. che bello zia bis!! congratulazioni!!!!
    Inevitabile purtroppo nominarla insomma è una brava persona, ma non ha capito bene che i genitori siamo Andrea e io. Lei pensa che nascerà un piccolo Andrea... in pratica io sarei la scatola che ora lo contiene...mi aspetto solo che venga in ospedale con la foto di Andrea da piccolo e allora vedrai che scintille usciranno dal San Martino.
    Me lo godrei sto momento se non me lo rovinasse.

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