Con questo blog voglio condividere con tutti voi le ricette che ho sperimentato e che mi sono piaciute di più!! La cucina è sempre stata un luogo molto importante nella mia vita ricordo ancora quando da piccola osservavo affascinata la mia nonnina, ormai novantenne, che impastava tagliatelle pansoti ravioli facendo roteare a velocità indescrivibile la manopola della macchina della pasta la famosa Imperia (che ormai la modernità ha dotato di motore) sembrava così fluida e leggera... in realtà durissima..., preparava "tegami" (come si dice a Genova) di verdure ripiene, torte di riso, focaccia con la salvia, con la cipolle e altre mille prelibatezze...
Crescendo il primo vero approccio pratico alla cucina me lo ha dato mia mamma grazie alla quale mi sono appassionata soprattutto ai dolci... ricordo con gioia i momenti in cui finito di studiare per l'università mi rilassavo cucinando insieme a mia mamma torte dolci e salate, le prelibate focaccette al formaggio pizza... per poi gustarle tutti insieme a tavola la sera.
E adesso che ho 32 anni, sono sposata e lavoro trovo nella cucina un momento di relax che mi permette di "sfogare" gli stress di una giornata "a mille". (per la gioia del palato del mio maritino).

martedì 22 maggio 2012

RAVIOLI DI MAGRO

Da piccola mi piaceva osservare la mia nonnina ormai novantaduenne fare pansoti, ravioli, tagliatelle, le sua mani scorrevano veloci e sicure sulla pasta e io ne ero ammaliata, tutto quello che creava era perfetto, e le riusciva con una semplicità innata...io ero letteralmente ipnotizzata dalla sua abilità.




Ricordo anche che mi divertivo un mondo a mangiare il ripieno, rigorosamente di verdure, che preparava e quando mi dava la rotella per tagliare la pasta ero felicissima, con le mie mani incerte cercavo di tracciare linee diritte e la nonna con la sua mano ferma metteva la sua mano sopra la mia ed insieme cucinavamo. Crescendo, le occasioni per fare la pasta fresca fatta in casa non sono state tantissime, con mamma qualche sabato o domenica prepariamo la pasta fresca ma tutta da sola non avevo mai provato.
E così ieri sera, mi sono lanciata e ho preparato i ravioli, ci pensavo dal mattino, avevo già chiesto consulenza alla nonna, e poi a pranzo a mia madre, il vero problema consisteva nelle dosi, entrambe "ci danno a occhio"...bel problema per me che peso tutto ma proprio tutto con una precisione da chimico.
Per fortuna, mentre mi arrovellavo a cercare di capire le dosi giuste per due persone, la telefonata della nonna ieri sera mi ha salvato letteralmente "salvato in corner" dandomi le dritte e le dosi necessarie per poter fare i ravioli! E brava nonnina!!
Eccovi gli ingredienti.

Ingredienti per due persone:


Per la pasta

  • 300 gr di farina 00;
  • 1 uovo; 
  • sale;
  • 1 cucchiaio di olio.
Per il ripieno:
  • 400 gr. di bietole;
  • 1 cipolla;
  • 1 uovo;
  • 1 cucchiaio di ricotta;
  • 2 cucchiai abbondanti di parmigiano;
  • sale;
  • olio.
Preparazione:
Preparare la pasta per prima perché dovrà riposare.
Disporre la farina a fontana, mettervi al centro l'uovo, un po' di sale, e l'olio (servirà per rendere l'impasto morbido). Aggingete anche un pochino di acqua nel caso l'impasto vi sembrasse troppo duro.
Impastate per bene, lasciate riposare per 10 minuti, poi impastate nuovamente fino a quando la pasta non sarà bella uniforme e morbida. A me piace anche sbatterla nel verso senso della parola sul ripiano due o tre volte con forza, per avere una pasta della consistenza ideale.
Per il ripieno lavate bene le bietole, e la cipolla, fare un leggero soffritto di cipolla nella padella e aggiungete le bietole tagliate a pezzettoni, salate e lasciate cuocere.
In una terrina sbattete un uovo e incorporatevi la ricotta e il parmigiano.
Una volta che le bietole sono cotte, lasciatele intiepidire poi strizzatele (le bietole danno molta acqua e l'acqua è dannosa per la pasta), una volta che le bietole sono ben strizzate, mettete su un tagliere e sminuzzatele con la mezzaluna.
Procedete poi ad incorporarle all'interno della terrina contenente l'uovo, il parmigiano e la ricotta.
Mischiate bene il tutto aggiustate di sale...e passate alla stesura della pasta con la nonna papera (viene chiamata così la macchinetta della pasta) la sfoglia non deve essere spessa ma nemmeno troppo sottile, con la mia macchinetta, per farvi capire deve essere leggermente trasparente.
Poi stendetela sua una spianatoia precedentemente cosparsa di farina, mettete con un cucchiaino il ripieno, sovrapponente un altra sfoglia e con gesti leggeri della mano fissate i lati esterni e fate la divisione della pasta, ultimate il tutto con una bella passata di rotella...e i ravioli sono pronti!
I ravioli di verdure sono buonissimi con il sugo, ma anche con semplice olio e parmigiano per poter gustare  appieno il contenuto.
Buon Appetito!








2 commenti:

  1. io i ravioli di magro li A-D-O-R-O!anche conditi con burro e salvia e spesso mia mamma usa lo stesso ripieno per i cannelloni!

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    1. anche io!! prossima cosa vorrei tentare con i pansoti e poi i tortellini (non di carne che non mi piacciono, ma con il prosciutto crudo, come quelli di Giovanni Rana..) sto già prendendo "lezioni" da mamma e nonna per imparare a fare la forma del pansoto e del tortellino e non fare palline spiaccicate :P
      Con il ripieno dei ravioli faccio i conchiglioni ripieni al forno...ma ora mi hai fatto venire voglia di provare anche con i cannelloni!!! tua mamma fa la pasta dei cannelloni in casa ?

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