Con questo blog voglio condividere con tutti voi le ricette che ho sperimentato e che mi sono piaciute di più!! La cucina è sempre stata un luogo molto importante nella mia vita ricordo ancora quando da piccola osservavo affascinata la mia nonnina, ormai novantenne, che impastava tagliatelle pansoti ravioli facendo roteare a velocità indescrivibile la manopola della macchina della pasta la famosa Imperia (che ormai la modernità ha dotato di motore) sembrava così fluida e leggera... in realtà durissima..., preparava "tegami" (come si dice a Genova) di verdure ripiene, torte di riso, focaccia con la salvia, con la cipolle e altre mille prelibatezze...
Crescendo il primo vero approccio pratico alla cucina me lo ha dato mia mamma grazie alla quale mi sono appassionata soprattutto ai dolci... ricordo con gioia i momenti in cui finito di studiare per l'università mi rilassavo cucinando insieme a mia mamma torte dolci e salate, le prelibate focaccette al formaggio pizza... per poi gustarle tutti insieme a tavola la sera.
E adesso che ho 32 anni, sono sposata e lavoro trovo nella cucina un momento di relax che mi permette di "sfogare" gli stress di una giornata "a mille". (per la gioia del palato del mio maritino).

giovedì 17 maggio 2012

COZZE AMORE MIO

Per chi mi conosce bene non è una novità, amo e adoro il pesce, ogni tipo di pesce in particolare  gamberi, gamberoni, aragoste, cozze, vongole ecc... datemi un piatto di cozze e mi farete la persona più felice del mondo!


Domenica dopo essere stata con Andrea alla Sagra del Pesce di Camogli, (no non ad abbuffarci, ma a dare il cambio ai miei genitori nella giornata per loro più faticosa dell'intero anno) la sera ci siano fatti una scorpacciata di pesce in un nuovo ristorante a Sori, e devo dire la verità abbiamo mangiato bene! Mio padre poi ha preso un impepata di cozze che era la fine del mondo... quindi praticamente me la sono mangiata tutta io!!!!
Adoro le cozze sin da quando ero piccola, ma i miei non me le facevano mangiare, (mi ricordo che vedevo che se le mangiavano di gusto e io invece avevo la mia sogliolina o i miei bianchetti peraltro buonissimi...ma non erano le cozze..) perché avevano paura che mi potessero fare male, quindi fino a circa 10 - 12 anni, niente cozze (pur essendo un mollusco estremamente proteico, ricchi di sali minerali, potassio e fosforo, possono portare a tossinfezione con spiacevoli mal di pancia - per fortuna a me non è mai capitato... - se l'acqua in cui vengono allevate non viene stabulata, ossia filtrata e depurata in modo corretto).
Così ieri durante la mia solita spesa pomeridiana, appena ho adocchiato nel banco del pesce enormi quantità di cozze non ho saputo resistere e ne ho comprata una retina e così ieri sera Sagra del pesce in casa!
Con Andrea ci siamo letteralmente sbranati una buonissima pasta ai frutti di mare e i totani sulla griglia una bontà divina.
E pesce sia! Eccovi la ricettina della pasta di ieri sera... ah un piccolo accorgimento, se siete golosi di cozze come noi una retina (circa un chilo e trecento grammi) ve la mangiate in due... ma poi si sa, le cozze non rendono quindi meglio abbondare!!

Ingrendienti per due persone:
  • 1 retina di cozze di La spezia (secondo me sono le migliori e anche le più vicine a noi);
  • 8 pomodorini;
  • sale qb;
  • pepe; 
  • peperoncino.
  • 1 rametto di prezzemolo;
  • 1 spicchio di aglio;
  • olio;
  • 150 gr. di spaghetti di gragnano trafilati al bronzo.
Preparazione:

Prendete una capiente padella antiaderente, metteteci un po' di olio, aggiungete il peperoncino e l'aglio tagliato finemente.
Nel frattempo mettete al fuoco l'acqua per la pasta, appena bolle, aggiungete il sale per alzare il bollore, poi procedete con il buttare la pasta.
Mentre la pasta cuoce (la pasta di gragnano ha una cottura abbastanza lunga, e comunque non diventerà mai "molla" ha la caratteristica di rimanere sempre un po' al dente, ma è buonissima), procedete con mettere nella padella calda le cozze, mettete il coperchio, tenete la fiamma medio bassa per non fare bruciare l'aglio.
Quando le cozze si stanno aprendo, aggiungete pepe e continuate la cottura.
Scolate la pasta quando non è ancora cotta del tutto e buttatela nella padella con le cozze.
Rimescolate bene il tutto, procedete con l'aggiunta di un pochino di prezzemolo, e i pomodorini. Attendete che tutte le cozze siano aperte e la pasta sia cotta. 
Servite in tavola.
Le cozze rilasciano molta acqua quindi quando impiattate dovete cercare di metterne meno possibile nel piatto, ad ogni modo la cottura della pasta nell'acqua delle cozze gli da un gustino meraviglioso. Vi raccomando di lavare molto bene le cozze prima di metterle nella padella e di lasciandole a bagno un paio di ore cambiando spesso l'acqua.
Buon Appetito!!!



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