Con questo blog voglio condividere con tutti voi le ricette che ho sperimentato e che mi sono piaciute di più!! La cucina è sempre stata un luogo molto importante nella mia vita ricordo ancora quando da piccola osservavo affascinata la mia nonnina, ormai novantenne, che impastava tagliatelle pansoti ravioli facendo roteare a velocità indescrivibile la manopola della macchina della pasta la famosa Imperia (che ormai la modernità ha dotato di motore) sembrava così fluida e leggera... in realtà durissima..., preparava "tegami" (come si dice a Genova) di verdure ripiene, torte di riso, focaccia con la salvia, con la cipolle e altre mille prelibatezze...
Crescendo il primo vero approccio pratico alla cucina me lo ha dato mia mamma grazie alla quale mi sono appassionata soprattutto ai dolci... ricordo con gioia i momenti in cui finito di studiare per l'università mi rilassavo cucinando insieme a mia mamma torte dolci e salate, le prelibate focaccette al formaggio pizza... per poi gustarle tutti insieme a tavola la sera.
E adesso che ho 32 anni, sono sposata e lavoro trovo nella cucina un momento di relax che mi permette di "sfogare" gli stress di una giornata "a mille". (per la gioia del palato del mio maritino).

sabato 24 marzo 2012

PASTIERA NAPOLETANA

Non sto trasgredendo alla dieta, la pastiera non l'ho ancora mangiata e giuro che è mia intenzione mangiarne solo un pezzettino piccolissimo sacrificando il dolce stasera al ristorante, ma come si fa a vivere senza dolci??? Io proprio non lo so... però rimango ferma dell'idea di cercare di diminuirli almeno per qualche mesetto in attesa dell'estate... già adesso vi posso dire che è durissima per fortuna con Andrea ci facciamo forza a vicenda, i chiletti da togliere non sono tanti ma il problema è che a tutti e due piace mangiare..forse anche troppo!


Per quanto mi riguarda non ho mai pensato di preparare la pastiera napoletana, ma ieri mia mamma me ne ha parlato, oggi ha comprato gli ingredienti e così stamattina appena arrivata a Sori invece di andare in piscina, sono stata coinvolta nel progetto "prepariamo la pastiera!" non potevo chiedere di meglio, la mia voglia di andare in piscina era molto molto poca. In men che non si dica eccoci al lavoro a preparare questo dolce che è laborioso da fare ma non impossibile.
Prima della ricetta una curiosità su questo dolce pasquale tipico di Napoli, si racconta che Maria Teresa d'Austria, consorte del Re Ferdinando II di Borbone, soprannominata dai soldati "la Regina che non sorride mai", cedendo alle insistenze del marito buontempone, famoso per la sua ghiottoneria, accondiscendesse ad assaggiare una fetta di pastiera e non poté fare a meno di sorridere, compiaciuta dalla bonaria canzonatura che sottolineava la sua evidente soddisfazione, nel gustare la specialità napoletana. Pare che a questo punto il Re esclamasse:"Per far sorridere mia moglie ci voleva una Pastiera, ora dovrò aspettare la prossima Pasqua per vederla sorridere di nuovo!".

Ingredienti per la pasta:
  • 300 gr. di farina;
  • un uovo (eventualmente anche un tuorlo);
  • 150 gr. di zucchero semolato;
  • 1 bustina di vanillina;
  • 150 gr. burro.
Se volete fare una pasta frolla meno dolce di suggerisco di provare la ricetta che uso per la crostata.

Per la farcitura:
  • 2 uova;
  • 250 gr. di grano cotto;
  • 150 ml di latte;
  • 125 gr. di zucchero;
  • 10 ml di acqua di fiori di arancio;
  • 1/2 scorza di limone non trattato;
  • un cucchiaino di cannella in polvere;
  • 200 gr. di ricotta;
  • 1 baccello di vaniglia;
  • 20 gr. di uvetta;
  • 50 gr. di canditi;
  • 10 gr. di zucchero a velo (per spolverizzare la torta).
Preparazione:

Preriscaldate il forno a 180° non ventilato.
Iniziate preparando la pasta frolla, prendete la farina disponetela su una spianatoria a fontana, aggiungete al centro l'uovo, il burro, la vanillina e lo zucchero, impastate energicamente fino a formare una palla (nel caso l'impasto risultasse troppo duro aggiungete un pochino di latte) mettete la "palla" di pasta frolla nel frigo a riposare.
Preparate ora il ripieno della pastiera. Sgusciate le uova, separate i tuorli dagli albumi in due ciotole. Montate gli albumi a neve ferma. Versate il grano lesso in una casseruola, unite il latte, e la bacca di vaniglia divisa a metà. Portate a leggera ebollizione, cuocete per 20 minuti mescolando. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Eliminate il baccello di vaniglia.
Lavate il limone, grattuggiate la scorza, successivamente amalgamate ricotta, zucchero semolato, tuorli, cannella, scorza di limone, acqua di fiori di arancio, uvetta, canditi e albumi montati ed infine aggiungete il grano ormai raffreddato.
Foderate uno stampo con un foglio di carta da forno, stendete la pasta nello stampo facendola risalire lungo i bordi, successivamente versate il ripieno nel guscio di pasta e livellatelo. 
Stendete la pasta rimasta sul piano di lavoro e fate delle striscioline  con la rotella, disponetele a griglia sulla superficie della torta. Infornate per 40 minuti circa controllate la cottura con uno stuzzicadenti. Sfornate e lasciatela raffreddare, infine spolverizzate con lo zucchero a velo.
Buon Appetito! Ne ho appena assaggiata un pezzetto veramente golosa! Ora vado a smaltire con una bella passeggiata sulla spiaggia!

Nessun commento:

Posta un commento