Con questo blog voglio condividere con tutti voi le ricette che ho sperimentato e che mi sono piaciute di più!! La cucina è sempre stata un luogo molto importante nella mia vita ricordo ancora quando da piccola osservavo affascinata la mia nonnina, ormai novantenne, che impastava tagliatelle pansoti ravioli facendo roteare a velocità indescrivibile la manopola della macchina della pasta la famosa Imperia (che ormai la modernità ha dotato di motore) sembrava così fluida e leggera... in realtà durissima..., preparava "tegami" (come si dice a Genova) di verdure ripiene, torte di riso, focaccia con la salvia, con la cipolle e altre mille prelibatezze...
Crescendo il primo vero approccio pratico alla cucina me lo ha dato mia mamma grazie alla quale mi sono appassionata soprattutto ai dolci... ricordo con gioia i momenti in cui finito di studiare per l'università mi rilassavo cucinando insieme a mia mamma torte dolci e salate, le prelibate focaccette al formaggio pizza... per poi gustarle tutti insieme a tavola la sera.
E adesso che ho 32 anni, sono sposata e lavoro trovo nella cucina un momento di relax che mi permette di "sfogare" gli stress di una giornata "a mille". (per la gioia del palato del mio maritino).

venerdì 9 marzo 2012

IL CIOCCOLATO

Il cioccolato con la sua aroma avvolgente viene considerato un antidepressivo naturale, infatti, la sua assunzione stimola il rilascio di endorfine, capaci di aumentare il buon umore!
Ecco alcuni consigli pratici per comprare un ottimo cioccolato quindi sfoderate i vostri sensi!

  • vista ogni tavoletta deve apparire lucida e omogenea nel colore nella parte superiore, priva di striature, macchie e bolle d'aria quella inferiore; la sezione interna deve essere liscia come porcellana;
  • tatto mentre scivola tra le dita, il cioccolato deve dare la percezione di setosità, scorre tra i polpastrelli e sulle labbra, senza essere appiccicoso. Si valuta anche la sua duttilità, cioè la capacità di lasciarsi modellare dal calore delle dita.
  • udito il suono che deriva dalla tavoletta, chiamato snap, deve essere uno schiocco netto, limpido e ben percepito, indice di buona cristallizzazione del cacao;
  • l'olfatto, diretto: si ispira l'odore attraverso le narici; indiretto dopo che il cioccolato è stato masticato e sciolto in bocca, si espira attraverso il naso l'aria inalata con la bocca, così per apprezzare meglio gli aromi;
  • gusto va schiacciato tra la lingua e il palato per raggiungere velocemente la temperatura corporea e fondere; deve risultare impalpabile (finezza), omogeneo e vellutato (struttura), asciutto e ruvido (astringenza) sfericità degli aromi (rotondità), capacità di sciogliersi (fusione). Si può percepire dolcezza, amarezza e acidità.
Godetevi un buon pezzo di cioccolato! 

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