Con questo blog voglio condividere con tutti voi le ricette che ho sperimentato e che mi sono piaciute di più!! La cucina è sempre stata un luogo molto importante nella mia vita ricordo ancora quando da piccola osservavo affascinata la mia nonnina, ormai novantenne, che impastava tagliatelle pansoti ravioli facendo roteare a velocità indescrivibile la manopola della macchina della pasta la famosa Imperia (che ormai la modernità ha dotato di motore) sembrava così fluida e leggera... in realtà durissima..., preparava "tegami" (come si dice a Genova) di verdure ripiene, torte di riso, focaccia con la salvia, con la cipolle e altre mille prelibatezze...
Crescendo il primo vero approccio pratico alla cucina me lo ha dato mia mamma grazie alla quale mi sono appassionata soprattutto ai dolci... ricordo con gioia i momenti in cui finito di studiare per l'università mi rilassavo cucinando insieme a mia mamma torte dolci e salate, le prelibate focaccette al formaggio pizza... per poi gustarle tutti insieme a tavola la sera.
E adesso che ho 32 anni, sono sposata e lavoro trovo nella cucina un momento di relax che mi permette di "sfogare" gli stress di una giornata "a mille". (per la gioia del palato del mio maritino).

domenica 2 ottobre 2011

ESCURSIONISMO

Destinazione di oggi vetta del Monte Antola. 
Per preparami a fondo a tale evento ieri ho ricaricato le energie oziando tutto il giorno, devo dire che andare al mare ad Ottobre fa la sua figura, insomma la spiaggia non era come al solito affollata, il sole era tiepido e il mare beh, il mare era trasparente e se devo essere sincera l'acqua non era nemmeno troppo fredda, praticamente un paradiso terrestre...


Dopo essermi rilassata ed impigrita tutto il sabato arriva finalmente la giornata dell'ESCURSIONE sveglia alle 8:30 con un sonno che mi toglieva il respiro, perché dormire la domenica è una cosa sacra e meravigliosa, usciamo di casa un oretta e mezza dopo ma a  me sembrano le cinque del mattino infatti appena varcata la soglia esclamo con la bocca ancora impastata dal sonno "ma è l'alba!"(e Andrea ride sotto i baffi) dentro di me vorrei tanto tornare a dormire anche se solo per 5 minuti sul nostro magnifico letto, ma voglio anche dare una possibilità a questa escursione quindi cerco di sembrare il più presente possibile.

Partiti alla volta del Parco del Monte Antola, che dire, la strada non è propriamente delle migliori curve curve e ancora curve, quando sono scesa dalla macchina faticavo a stare in piedi e avevo lo stomaco che era letteralmente a pezzi.



Nonostante queste premesse ci siamo avviati lungo il sentiero che da Casa del Romano porta prima sulla vetta dell'Antola e poi proseguendo al rifugio. 
Già dopo i primi cento metri di sentiero sentivo il mio umore cambiare, il sonno era sparito e il mal di stomaco si era attenuato e ho finalmente cominciato a godermi la bellissima giornata, con tanto di pranzo al rifugio, pisolino sul prato e relax relax e ancora relax tra immensi prati e meravigliosi boschi dai colori autunnali! Alla fine nonostante le premesse, le quattro ore di cammino e una storta che mi ha fatto vedere le stelle è stata proprio una bella giornata lontana dal caos e dal caldo cittadino.



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