Con questo blog voglio condividere con tutti voi le ricette che ho sperimentato e che mi sono piaciute di più!! La cucina è sempre stata un luogo molto importante nella mia vita ricordo ancora quando da piccola osservavo affascinata la mia nonnina, ormai novantenne, che impastava tagliatelle pansoti ravioli facendo roteare a velocità indescrivibile la manopola della macchina della pasta la famosa Imperia (che ormai la modernità ha dotato di motore) sembrava così fluida e leggera... in realtà durissima..., preparava "tegami" (come si dice a Genova) di verdure ripiene, torte di riso, focaccia con la salvia, con la cipolle e altre mille prelibatezze...
Crescendo il primo vero approccio pratico alla cucina me lo ha dato mia mamma grazie alla quale mi sono appassionata soprattutto ai dolci... ricordo con gioia i momenti in cui finito di studiare per l'università mi rilassavo cucinando insieme a mia mamma torte dolci e salate, le prelibate focaccette al formaggio pizza... per poi gustarle tutti insieme a tavola la sera.
E adesso che ho 32 anni, sono sposata e lavoro trovo nella cucina un momento di relax che mi permette di "sfogare" gli stress di una giornata "a mille". (per la gioia del palato del mio maritino).

giovedì 22 settembre 2011

SPAGHETTI ALLA CARBONARA

E' una vita che non li cucino, un po' perché non ci penso un po' perché mi dimentico di comprare la pancetta affumicata (che uso al posto del guanciale), ossia uno degli ingredienti principali di questo piatto, ma oggi mi sono fatta una decina di bigliettini e ho iniziato a disseminarli per tutta casa, poi me ne sono messa un paio in borsa ed infine mi sono fatta un bell'avviso sull'Iphone per il giorno in cui solitamente vado a fare la spesa. E finalmente mi sono ricordata di comprare la pancetta! Squillino le trombe! Finalmente si fa la carbonara! So già che Andrea sarà contento perché questo piatto a lui piace molto.




Premetto che la carbonara "originale" non si fa con la pancetta affumicata ma con il guanciale, siccome a me la parola guanciale mi ricorda il cuscino che serve per dormire, ho deciso di colmare la mia lacuna culinaria e informarmi ebbene, ecco cos'é il guanciale "taglio di carne suina corrispondente alla gola e alle guance dell'animale, si usa per preparare l'omonimo salume di forma triangolare, piuttosto grasso ma con una o due venature magre, molto saporito. Entra nella composizione di celebri sughi per la pasta antica o recente tradizione laziale, come la amatriciana, la gricia o la carbonara" (Alice Cucina).
Ecco ora che so che parte di maiale è il guanciale posso dirvi con una certa sicurezza che NON lo mangerò mai... tranne nei casi in cui mi verrà messo di nascosto nel piatto, con le opportune conseguenze che si subirà chi mi farà uno scherzetto del genere!!!! 

Ingredienti per 4 persone:
  • 320 gr. di spaghetti;
  • 150 gr. di guanciale (o in alternativa pancetta affumicata io la preferisco);
  • 2 uova;
  • 100 gr. di pecorino romano grattuggiato (oppure parmigiano reggiano io lo preferisco perché ha un gusto più delicato);
  • olio extravergine di oliva;
  • sale e pepe.
Preparazione:

Tagliate il guanciale o la pancetta a dadini, e fatela soffriggere dolcemente in una padella con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva.  Nel frattempo rompete le uova in una terrina e sbattetele con una forchetta, aggiungete il parmigiano o a scelta il pecorino grattuggiato, metteteci una spruzzatina di pepe e lavorate ancora con una forchetta fino ad ottenere un composto ben amalgamato.
Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salate, scolateli e versateli nella terrina con le uova, unite il guanciale (o pancetta) ben caldo e mescolate con un cucchiaio di legno per mantecare, spolverizzate con il parmigiano o con il pecorino rimasto e servite.
Buon Appetito!


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