Con questo blog voglio condividere con tutti voi le ricette che ho sperimentato e che mi sono piaciute di più!! La cucina è sempre stata un luogo molto importante nella mia vita ricordo ancora quando da piccola osservavo affascinata la mia nonnina, ormai novantenne, che impastava tagliatelle pansoti ravioli facendo roteare a velocità indescrivibile la manopola della macchina della pasta la famosa Imperia (che ormai la modernità ha dotato di motore) sembrava così fluida e leggera... in realtà durissima..., preparava "tegami" (come si dice a Genova) di verdure ripiene, torte di riso, focaccia con la salvia, con la cipolle e altre mille prelibatezze...
Crescendo il primo vero approccio pratico alla cucina me lo ha dato mia mamma grazie alla quale mi sono appassionata soprattutto ai dolci... ricordo con gioia i momenti in cui finito di studiare per l'università mi rilassavo cucinando insieme a mia mamma torte dolci e salate, le prelibate focaccette al formaggio pizza... per poi gustarle tutti insieme a tavola la sera.
E adesso che ho 32 anni, sono sposata e lavoro trovo nella cucina un momento di relax che mi permette di "sfogare" gli stress di una giornata "a mille". (per la gioia del palato del mio maritino).

domenica 11 settembre 2011

11 SETTEMBRE 2001

All'incirca 14 anni fa, proprio nel mese di settembre mi trovavo a New York con la mia classe del Liceo, eravamo felicissimi di aver vinto un concorso che ci aveva permesso di passare 20 giorni unici attraverso gli Stati Uniti, e di cui  New York rappresentava l'ultima tappa di un viaggio indimenticabile ed il mio primo viaggio oltreoceano.
Ricordo chiaramente il giorno in cui la mattina ci hanno portato al World Trade Center eravamo tutti molto emozionati all'idea di salire su queste altissime torri da dove si poteva vedere un magnifico skyline di New York. 


Raggiunta la cima della torre sud, (quella aperta al pubblico), faceva freddo, il vento che ci scompigliava i capelli, ma eravamo così felici che non ci facevamo caso scattavamo milioni di foto, facevamo video insomma volevamo immortalare ogni momento di quella mattinata.
Rivedendo quelle foto, fatte a distanza di anni mi pento di non averne fatte di più di non aver colto ogni dettaglio di quel luogo veramente unico e magico nel quale avevo espresso il desiderio di tornare ma stavolta non con i compagni ma con quello che un giorno sarebbe stato mio marito (allora non conoscevo ancora Andrea) e di poter condividere con lui quella meraviglia, senza immaginare minimamente cosa pochi anni dopo sarebbe successo.

L'11 settembre 2001 alle ore 14:50 mi trovavo a Genova insieme ad Andrea, stavamo studiando all'università, quando ad un tratto mia mamma con una telefonata, ci avvertiva di cosa stava accadendo; n non ci credevamo sembrava impossibile due aerei si erano schiantati contro le Torri del World Trade Center?
Irreale.








Irreale sino a quando l'estate scorsa non ho preso coscienza di quello che era veramente successo, perchè per capire fino in fondo bisogna esserci bisogna guardare l'enorme buco lasciato dal crollo delle Torri, bisogna vedere le lettere, gli orsacchiotti, i ricordi lasciati nella chiesa accanto all'enorme cratere, bisogna vedere di persona cosa è successo.



Mentre vagavamo tra i resti di quello che era stato il Word Trade Center prendevamo coscienza di quello che televisioni e giornali parlavano, NY città lacerata, che si è rialzata con dignità ed onore.

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