Con questo blog voglio condividere con tutti voi le ricette che ho sperimentato e che mi sono piaciute di più!! La cucina è sempre stata un luogo molto importante nella mia vita ricordo ancora quando da piccola osservavo affascinata la mia nonnina, ormai novantenne, che impastava tagliatelle pansoti ravioli facendo roteare a velocità indescrivibile la manopola della macchina della pasta la famosa Imperia (che ormai la modernità ha dotato di motore) sembrava così fluida e leggera... in realtà durissima..., preparava "tegami" (come si dice a Genova) di verdure ripiene, torte di riso, focaccia con la salvia, con la cipolle e altre mille prelibatezze...
Crescendo il primo vero approccio pratico alla cucina me lo ha dato mia mamma grazie alla quale mi sono appassionata soprattutto ai dolci... ricordo con gioia i momenti in cui finito di studiare per l'università mi rilassavo cucinando insieme a mia mamma torte dolci e salate, le prelibate focaccette al formaggio pizza... per poi gustarle tutti insieme a tavola la sera.
E adesso che ho 32 anni, sono sposata e lavoro trovo nella cucina un momento di relax che mi permette di "sfogare" gli stress di una giornata "a mille". (per la gioia del palato del mio maritino).

venerdì 12 agosto 2011

...E FLAMENCO SIA


In ogni vacanza che facciamo ci piace immergerci negli usi e nei costumi della nazione che ci ospita godendo al massimo ogni minuto a nostra disposizione.
Così dopo la corrida abbiamo pensato di andare a vedere uno spettacolo di flamenco.



Inizialmente eravamo indecisi sul “dove” andare, se a teatro a vedere i classici spettacoli da turisti, oppure nei tablaos (piccoli teatrini-ristorantini) che offrono spettacoli di alta qualità tutte le sere e rappresentano un ottimo modo per avvicinarsi a questa forma di arte; è proprio in questi luoghi che si raccolgono gli appassionati, dove il flamenco è più genuino e meno “artificioso”. 
Ed è proprio qui che abbiamo deciso di andare… in realtà inizialmente l’idea del flamenco l’avevamo messa da parte vista la stanchezza che ci coglieva la sera dopo cena, ma complice una bella giornata e un’ottima cena “alla Taberna de la Bola” (locale in attività dal 1870, segnalato dalla guida Michelin) a base di specialità madrilene (cocido a la madrilena gazpachos… e molto altro) e un bicchiere di buon vino volevamo concludere in bellezza... così mio marito mi ha portato in un localino vicino a Plaza de Espana (sempre segnalato dalla guida della Lonely Planet) Las Tablas, (famoso in quanto vi si esibisce la famosa Antonia Moya al fianco della celebre Sara Baras).




E’ stata la degna conclusione di una magnifica giornata a scorrazzare per Madrid.

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