Con questo blog voglio condividere con tutti voi le ricette che ho sperimentato e che mi sono piaciute di più!! La cucina è sempre stata un luogo molto importante nella mia vita ricordo ancora quando da piccola osservavo affascinata la mia nonnina, ormai novantenne, che impastava tagliatelle pansoti ravioli facendo roteare a velocità indescrivibile la manopola della macchina della pasta la famosa Imperia (che ormai la modernità ha dotato di motore) sembrava così fluida e leggera... in realtà durissima..., preparava "tegami" (come si dice a Genova) di verdure ripiene, torte di riso, focaccia con la salvia, con la cipolle e altre mille prelibatezze...
Crescendo il primo vero approccio pratico alla cucina me lo ha dato mia mamma grazie alla quale mi sono appassionata soprattutto ai dolci... ricordo con gioia i momenti in cui finito di studiare per l'università mi rilassavo cucinando insieme a mia mamma torte dolci e salate, le prelibate focaccette al formaggio pizza... per poi gustarle tutti insieme a tavola la sera.
E adesso che ho 32 anni, sono sposata e lavoro trovo nella cucina un momento di relax che mi permette di "sfogare" gli stress di una giornata "a mille". (per la gioia del palato del mio maritino).

domenica 24 luglio 2011

ESTATE ARIA DI... SAGRE E PANSOTI !

Tra tutte le stagioni l'estate è senza dubbio quella che mi piace di più... non solo perché ci sono le vacanze (cosa assolutamente da non trascurare)... ma perchè nel fine settimana ci sono le sagre di paese; un momento di aggregazione in cui si mangia tutti insieme su grandi tavoli di legno dotati il più delle volte di panche zoppicanti, sotto il meraviglioso cielo stellato estivo, al suono di un orchestra dal nome improbabile che suona un repertorio tipico degli anni 60-70-80 canzoni che per me erano già "datate" quando ero piccola ma che diventano un tormentone estivo insieme alla mazurca.

Set da Sagra

Di sagre ce n'è per ogni tipo di palato, si inizia dalla sagra del gambero, poi c'è quella della paella e sangria, quella delle trofie, quella dei ravioli, quella dell'asado, quella dei pansoti quella delle focaccette al formaggio... una vera e propria delizia.
Se si vuole andare per sagre bisogna armarsi di santa pazienza e arrivare con un certo anticipo...delle volte addirittura può capitare di "mangiare con le galline" ossia verso le 18:30-19:00 ma altrimenti di rischia di dover aspettare troppo tempo e fare lunghe e snervanti code. 
Proprio stasera siamo stati alla sagra del pansoto.




Per chi non fosse ligure il pansoto (o pansotto) è una deliziosa pasta fresca forma simil tortellino con il ripieno di borragine ed erbette... diffidate dei pansoti con il ripieno di bietole o altre verdure sono pesanti e poi non sono gli originali. 
Ricordate che nei veri pansoti genovesi non c'è la ricotta ma il ripieno viene mischiato con uova e  quagliata.. lo so che vorreste la ricetta precisa... ma putroppo non la so! o meglio... nella mia famiglia è tradizione al pranzo di Natale mangiare pansoti con la salsa di noci fatti in casa, e quella è l'unica occasione in cui aiuto mia mamma a prepararli, durante l'anno la vita frenetica mi impedisce di avere il tempo di preparare pasta fresca che non siano tagliatelle o gnocchi (estremamente facili da fare e poco laboriosi) quindi se non avete tempo come me, vi consiglio di comprare nei supermercati i pansoti di Novella una antico pastificio ligure che fai i pansoti molto simili agli originali.

Per la salsa di noci vi posso aiutare, la preparo abbastanza sovente in inverno per condire le lasagnette (mandilli de sæa in genovese) e volendo anche le tagliatelle.

Ingredienti per la salsa di noci per 4 persone:
  • 500 gr di noci sgusciate;
  • latte;
  • 50 gr pane grattuggiato;
  • 1 o 2 spicchi di aglio (a seconda di quanto gradite il gusto pungente dell'aglio);
  • sale.
  • qualche fogliolina di maggiorana (persa)
Procedimento:

prendete le noci sgusciate e lasciatele a bagno nell'acqua tiepida per 5 minuti, nel frattempo prendete il pane grattuggiato mettetelo in un piatto fondo o in una piccola terrina aggiungete un po' di latte (3-4 cucchiai grandi) e lasciate che il pane assorba il latte.
Prendete le noci sgusciate mettetele in un frullatore o ancora meglio se lo avete un mortaio, fate triturare finemente le noci, aggiungete nel frattempo sale quanto basta, il pane grattato bagnato nel latte, e l'aglio. Se la salsa di noci risulta troppo densa aggiungete pure un po' di latte sino a raggiungere la consistenza desiderata per ultimo aggiungete l'olio.
A me la salsa di noci piace cremosa e quindi delle volte aggiungo un cucchiaio di acqua di cottura dei pansoti... ed il gioco è fatto!
L'unica piccola attenzione per quanto riguarda la salsa di noci fatta in casa, è quella relativa alla sua conservazione, purtroppo non dura molto anche se conservata in frigo, meglio se consumata in 24 ore.

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